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Impianti di filtrazione ATEX per applicazioni con polveri a rischio di esplosione
Con le polveri combustibili, all'interno di un impianto di aspirazione e filtrazione può formarsi un'atmosfera esplosiva. Un impianto di filtrazione ATEX non è quindi semplicemente un normale impianto di filtrazione con una marcatura aggiuntiva, ma fa parte di un concetto di protezione adeguato al rischio specifico. Sono determinanti le proprietà del materiale, la concentrazione delle polveri, le possibili fonti di ignizione, il luogo di installazione e l'interazione con tubazioni, ventilatore, scarico ed elementi di captazione.
Ambiti di applicazione tipici
✔ polveri metalliche combustibili
✔ polveri di legno e organiche
✔ polveri di plastica e miste
✔ processi produttivi con atmosfera esplosiva contenente polveri
✔ sistemi di aspirazione centralizzati con aree pericolose valutate di conseguenza
La valutazione dei rischi come base
La valutazione dei rischi aziendale determina se e quali misure ATEX siano necessarie. A tal fine si considerano, tra gli altri, i dati sui materiali, le possibili fonti di ignizione, la frequenza e la durata delle atmosfere esplosive nonché la situazione degli spazi. Solo sulla base di questi elementi è possibile stabilire quale configurazione tecnica e quali misure di protezione siano necessarie.
Considerare il sistema nel suo complesso
Un impianto di filtrazione conforme ATEX, da solo, non rende automaticamente sicuro un sistema di aspirazione. Anche il ventilatore, le tubazioni, i tubi flessibili, gli organi di intercettazione, lo scarico, la messa a terra e, se necessario, le misure di protezione contro le esplosioni devono essere adeguati all'applicazione. Le interfacce tra i componenti sono particolarmente importanti.
Parametri di progettazione importanti
| Criterio | Significato | Indicazione per la progettazione |
|---|---|---|
| Proprietà delle polveri | Base della valutazione dei rischi | Utilizzare dati affidabili sui materiali |
| Fonti di ignizione | Influiscono sul concetto di protezione | Valutare congiuntamente processo e impianto |
| Luogo di installazione | Rilevante per le possibili misure di protezione | Distinguere tra installazione interna ed esterna |
Sugli schermi più piccoli, la tabella può essere fatta scorrere lateralmente.
Messa a terra e carica elettrostatica
La carica elettrostatica può rappresentare una fonte di ignizione rilevante negli impianti che convogliano polveri. Pertanto, i collegamenti conduttivi, la messa a terra e i componenti idonei devono essere progettati e verificati in base all'applicazione specifica.
Misure di protezione contro le esplosioni
A seconda della valutazione dei rischi, possono essere necessarie misure di protezione costruttive o organizzative. Quali misure siano adeguate dipende fortemente dalla polvere, dal processo, dal luogo di installazione e dal concept dell’impianto e non può essere dedotto in modo generalizzato da una singola denominazione di prodotto.
Errori tipici nella scelta
✔ Valutare l’ATEX basandosi esclusivamente sull’impianto di filtrazione
✔ Non includere ventilatore e rete di tubazioni nella valutazione dei rischi
✔ Documentare in modo insufficiente le proprietà delle polveri
✔ Trascurare la messa a terra e le cariche elettrostatiche
✔ Selezionare misure di protezione senza riferimento alla valutazione dei rischi
Manutenzione e modifiche
Anche dopo la messa in servizio, la protezione contro le esplosioni rimane rilevante. Modifiche al processo, altri materiali, punti di aspirazione aggiuntivi o condizioni operative modificate possono rendere necessaria una nuova valutazione. La manutenzione e i controlli dovrebbero essere documentati di conseguenza.
FAQ
Quando è necessario un impianto di filtrazione ATEX?
Quando la valutazione dei rischi stabilisce che possono formarsi atmosfere esplosive a causa di polveri combustibili e che sono necessarie misure tecniche adeguate.
È sufficiente un impianto di filtrazione ATEX da solo?
No. È necessario considerare l’intero sistema di aspirazione, inclusi ventilatore, condotti, scarico e captazione.
Quali dati sulle polveri sono necessari?
A seconda dell’applicazione sono necessari dati affidabili sulle caratteristiche delle sostanze e sulle proprietà di esplosività. La scelta concreta dipende dalla valutazione dei rischi.
La messa a terra è importante?
Sì. Le cariche elettrostatiche possono costituire una fonte di ignizione e devono essere considerate nel concetto di protezione.
È possibile convertire successivamente un impianto standard esistente in un impianto ATEX?
Non è possibile rispondere in modo generalizzato. Un adeguamento successivo richiede una valutazione tecnica dell’intero impianto e dei suoi componenti.
È necessario verificare nuovamente l’ATEX in caso di modifiche al processo?
Sì, se le sostanze, le modalità operative o la configurazione dell’impianto cambiano in modo rilevante, può essere necessaria una nuova valutazione.
Consulenza per impianti di filtrazione ATEX
Per una preselezione affidabile sono necessarie informazioni su polveri, processo, portata volumetrica, luogo di installazione e tecnologia dell’impianto esistente. Il dimensionamento definitivo deve basarsi sulla specifica valutazione dei rischi.